Nel golfo di Aden antistante la Somalia, assediato da pirati e navi da guerra, attualmente è in transito una nave sotto bandiera Svizzera Il transito del mercantile “Turicum” con destinazione Cina, mercoledì pomeriggio si era svolto senza problemi, come Björn Lindblom, direttore della compagnia Reederei Zürich AG, aveva detto su richiesta. Tuttavia l’avventura ancora non è finita. Si spera che la nave con un equipaggio di 22 persone fino a domani giovedì lascia dietro di sè l’aria a rischio. Inseguimento antistante la costa somala Il comandante della nave mercantile svizzera <Turicum> aveva seminato con successo i pirati somali. Ora la compagnia zurighese dichiara quanto vicino alla nave i pirati veramente si trovavano. I pirati rimasero senza carburante Siccome la <Turicum> di continuo cambiava la sua rotta, i due battelli madre pirata non riuscivano ad avvicinarsi alla nave da carico, per poter mettere in acqua i loro gommoni veloci per attaccare la nave. <Infine i pirati si arresero. Inoltre il carburante si era esaurito>. Ciò era stato osservato parecchie volte dice Steinmann. Dopo il tentato attacco la <Turicum> aveva proseguito il suo viaggio verso il porto di destinazione Fujairah negli Emirati Arabi Uniti. <Fortunatamente nessuno era stato ferito. Comandante e equipaggio si sono comportati a dovere> prosegue Steinmann. Bisogna fare i complimenti all’equipaggio: la Turicum, lunga 190 m e larga 30,5 m, aveva a bordo un carico di 50’000 tonn. di legname e aveva un bordo libero basso. Realmente un bersaglio ideale. Fonti: Ufficio svizzero della navigazione marittima / Reederei Zürich AG, Zurigo .Traduzione: HM ottobre 2026 |